Progettiamolo, autorizziamolo e realizziamolo

posted Jun 24, 2018, 3:08 AM by Mauro Bellone   [ updated Feb 11, 2020, 10:05 PM ]
Una volta un uomo disse: – vorrei volare … – ed un ingegnere rispose: – perché no? – il resto della storia è noto, ma ciò che è importante è l’essenza della realizzazione di idee e sogni che ha rappresentato, rappresenta e rappresenterà la base dell’Ingegneria.

Da giovane ingegnere, a lavoro da pochi anni, non ho potuto fare a meno di notare l’esistenza di un gap, un divario, tra la progettazione di un’opera e la sua realizzazione che spesso vedono la presenza di attori completamente separati tra di loro, progettista, amministrazione pubblica e impresa di costruzione. La conseguenza è un enorme distacco tra progettazione e costruzione con ingenti perdite per imprese, progettisti e committenti causate da varianti ed elementi imprevisti.

Inoltre, Il nostro committente, fulcro chiave del nostro lavoro, non vede l’opera professionale del progettista come un elemento di congiunzione tra desiderio e concretizzazione, ma come un onere legislativo obbligatorio. La conseguenza è la perdita di valore della nostro lavoro che si trasforma nella snaturalizzazione della professione. Il progettista diventa un passacarte tra amministrazioni, o ancor peggio, un “groupon” da acquistare al minor prezzo possibile. 

Al contrario, ho notato in tutti i miei Colleghi l’odio verso la mera carta, ma l’amore verso le idee, la fantasia progettuale e la personalizzazione del desiderio, elementi che costituiscono il reale valore dell’ingegneria, è questo il prodotto che noi dobbiamo dare e l’unico per il quale valga la pena lavorare.
  
La documentazione progettuale redatta durante il nostro lavoro non può restare meramente finalizzata all’ottenimento di autorizzazioni amministrative, ma deve altresì diventare uno strumento fondamentale per le imprese, un manuale completo di realizzazione dell’opera. La ricerca della soluzione di realizzazione ottima e completa in ogni suo dettaglio pone le basi per la concretizzazione dell’idea minimizzando il rischio di imprevisto e costi per il committente. 

Quindi, progettiamolo, realizziamolo … ma soprattutto sogniamolo !

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